Intolleranze

 

Lo Studio ha sviluppato una Tecnica Olistica, da circa 20 anni, sintesi fra moltissime Metodiche complementari, che permette di agire a livello del substrato bioenergocausale, del conflitto originale, dell'Imprinting, ed eliminare il problema in poche sedute.

L' Espressione d' intolleranza rispetto a qualsivoglia stimolo rappresenta la fenomenologia di manifestazione esterna di un imprinting venutosi a creare a livello "sottile" nel Sistema Bioenergetico Sottile, che condiziona il Medesimo in forma continuativa nella Sua Risposta disarmonica, sinché tale Imprinting non venga Cancellato dal Sistema stesso.

Considerando l' Imprinting disarmonico bioenergocausale come un File alterato, tutto ciò che si fa in termini operativi è sintonizzarsi su tale File, aprirlo sul "Monitor", qualificarlo ( per prenderne coscienza ) e poi Cancellarlo dal Sistema premendo il tasto "Canc".

L' approccio include un obbligato percorso di Consapevolezza/presa di Coscienza ed assunzione di Responsabilità della propria Evoluzione Personale, poiché sono presenti memorie di vissuti legati alla Vita attuale spesso supportate da memorie ataviche transgenerazionali zippate, rispetto alle quali la presa di coscienza è una parte molto importante del processo di riarmonizzazione.

La Tecnica è istantanea e definitiva.

Si possono Testare e riarmonizzare "Intolleranze" bioenergetiche dei seguenti tipi:

AMBIENTALI ( ai Pollini, a Polluzioni varie, alla Polvere etc. )

ALIMENTARI

EMOZIONALI

Disclaimer: Sempre, per la Sintomatologia Allergica è d' obbligo riferirsi al Medico di fiducia, all' Allergologo o a Chi di competenza contingente.

Si considera la dimensione di substrato sottile bioenergocausale, i livelli aurici e multidimensionali bioenergetici con le memorie a tali livelli. Competenza, questa, della Naturopatia Olistica e della Bioermeneutica, della Simbiologia, della Filosofia Naturista.

Test IBA - Intollerance Bioenergetic Analysis.

Viene utilizzato per l' Analisi bioenergetica delle intolleranze alimentari e si fonda su un naturale Riflesso dell'organismo umano, documentato scientificamente (il Kinesiometro misura meccanicamente le variazioni in modo molto evidente ed oggettivo): l'alterazione dello sforzo muscolare in presenza di ipersensibilità bioenergetica o variazione di campo.

COme un Monitor Touch Screen, nel Corpo Umano avvengono variazioni istantanee d' Informazione bioenergetica, toccandone la superficie come per un Palmare o Appoggiando per esempio Ampolle di Alimenti a cui si sia Intolleranti o sensibili.

Il Test IBA evidenzia in modo molto chiaro una variazione dello sforzo muscolare in seguito alla Apposizione in superficie corporea di una sostanza alimentare o di un allergene; questa variazione può significare la presenza di una ipersensibilità o di una intolleranza nei confronti della stessa sostanza testata.

In pratica si tratta di una specie di “prova di provocazione alla reazione bioenergetica” nella quale si valuta che cosa avviene nel muscolo, nel momento in cui l'organismo entra a contatto con la sostanza alimentare o con l'allergene.

Come di Applica

Il paziente viene fatto sedere su una normalissima sedia e gli viene quindi richiesto di eseguire in uno dei suoi muscoli uno sforzo Standard da calibrare e memorizzare chinestesicamente assieme al Dottore, mentre il Cliente mantiene la tensione muscolare gli vengono appoggiati sulla mano

le Ampolle contenenti i differenti tipi di alimenti (possono essere decine) e testata poi la variazione di forza muscolare.

Verranno testati tutti i gruppi di alimenti (dai Latticini, alle Carni, agli Amidi ecc.) ed il Test dura circa una mezz' ora.


Che cosa succede

Se esiste un'intolleranza il BioComputer Umano rappresentato dal Corpo del Cliente registrerà, durante l'esecuzione dello sforzo, l'impossibilità del Medesimo di mantenere la tensione del muscolo, comunicandolo come forte caduta di forza dopo l' inserimento in "circuito" dell' Ampolla dell' Alimento.

Questo è evidente sia al Dottore che al Cliente.

L' uso di Computers o Strumenti è da Noi recisamente bandito poiché mantiene il Cliente in uno stato di Passività che lo aliena dal partecipare attivamente agli accadimenti soggettivi ed oggettivi che avvengono durante il Test.

Il test positivo

Un alimento risulta positivo in modo estremamente evidente sia per il Dottore che per il Cliente allorché si evidenzia una nettissima (attorno al 50%) perdita di forza muscolare a fronte di una tensione previa importante.

Una volta identificata la possibile sostanza causa di intolleranza alimentare, il Dottore Naturopata imposterà una serie di suggerimenti atti al ripristino dello Stato Disarmonico oppure, d' accordo con il Cliente adotterà una Metodica di Riprogrammazione Immediata della Disarmonia bioenergetica riscontrata, il che cancellerà all' interno delle 24 ore detta alterazione. In tal caso il Cliente potrà tranquillamente continuare il suo regime di sempre senza minimamente stravolgere alcunché.

Il test IBA nei bambini

Nel caso dei bambini si può effettuare un test IBA conidentica affidabilità a cominciare da un Bimbo appena nato.

Nel caso di bambini allattati al seno, la presenza di forme eczematose o di eccessive coliche nel lattante è un segnale di una possibile intolleranza alimentare della madre, e si possono individuare gli alimenti responsabili sottoponendo al test la madre del piccolo oltre che il neonato stesso.

I vantaggi

Rispetto ad altri tipi di indagine per la identificazione di una intolleranza alimentare, il Test IBA presenta numerosi vantaggi: è completamente incruento, non provoca alcun effetto collaterale, è di breve durata rispetto ad altre prove di “scatenamento“, individua soprattutto reattività legate alla fase clinica del momento.

Normalmente infatti per eseguire delle prove di scatenamento si effettua un “challenge” (termine tecnico per indicare la somministrazione di una sostanza alimentare sospettata di essere responsabile della sintomatologia) che richiede anche una intera giornata per valutare due o al massimo tre alimenti, mentre il test IBA in poco più di mezz' ora consente di individuare i possibili alimenti responsabili di intolleranza, testando in genere diverse decine di sostanze alimentari differenti.

Le "garanzie"

Esiste un protocollo molto preciso per la esecuzione dei test che consente di annullare o minimizzare tutte le numerose variabili che possono interferire coi test e che non sono collegabili allo stato di intolleranza alimentare; sono quindi già previste e controllate le variazioni di sforzo legate alle diverse variabili d' interferenza.

A chi rivolgersi

Dr. Pietro Randazzo, Ph.D., N.M.D. - Doctor en Medicina Natural - Mantova / Firenze